Il bando rappresenta un esempio concreto di come l’Istituto supporti le famiglie e i ragazzi in percorsi formativi internazionali, favorendo esperienze di crescita personale, autonomia e potenziamento linguistico. Le famiglie interessate presentano domanda tramite il portale INPS, accedendo all’area riservata con le proprie credenziali. Dopo la candidatura, viene verificata la documentazione richiesta, inclusa l’attestazione ISEE, e successivamente vengono pubblicate graduatorie che determinano l’assegnazione del contributo. Il finanziamento può coprire una parte significativa dei costi, ma in molti casi è possibile che sia necessaria un’integrazione economica, soprattutto per pacchetti con servizi di livello superiore. Il contributo viene riconosciuto secondo modalità definite dal bando annuale e può prevedere anticipi e saldo finale a conclusione dell’esperienza, nel rispetto delle procedure amministrative previste. Un aspetto centrale di INPSieme Estero è la garanzia di qualità e sicurezza: i programmi devono rispettare standard organizzativi elevati, includendo assistenza durante tutto il soggiorno, strutture selezionate, coperture assicurative e un calendario di attività equilibrato tra studio e tempo libero. Destinazioni come Malta, ad esempio, sono particolarmente apprezzate perché uniscono un ambiente internazionale, scuole di lingua accreditate e un contesto sicuro e accogliente per studenti adolescenti. In questo quadro, tour operator specializzati come inMalta propongono pacchetti completi pensati per rispondere alle esigenze del bando e delle famiglie, con soluzioni diversificate. Per l’edizione 2026, ad esempio, il bando ha previsto un contributo massimo pari a 2.100 euro per partecipante, riferito ai soggiorni studio all’estero della durata standard di 15 giorni e 14 notti. Questo importo rappresenta il tetto massimo riconoscibile e può contribuire a coprire le principali spese del pacchetto, come corso di lingua, vitto, alloggio, materiali didattici e parte delle attività previste. È importante ricordare che il contributo non è uguale per tutti: l’importo effettivamente erogato varia in base al valore ISEE familiare, secondo un sistema progressivo. Le famiglie con ISEE più basso possono ottenere una copertura fino al 100% del massimale, mentre per fasce ISEE più alte la percentuale riconosciuta diminuisce (generalmente fino a un minimo intorno al 65%). Per il 2026 l’INPS ha messo a disposizione un numero molto ampio di benefici: 25.210 contributi complessivi per i soggiorni all’estero, confermando l’importanza strategica del programma per la mobilità internazionale degli studenti italiani.
Il bando INPS "Itaca" e il bando INPS "corsi di lingua" rappresentano due importanti opportunità dedicate agli studenti delle scuole superiori, pensate per sostenere percorsi di formazione internazionale e potenziamento linguistico. Entrambi i bandi si rivolgono ai figli di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alle gestioni INPS di riferimento e hanno l’obiettivo di favorire esperienze educative di alto valore, in contesti sicuri e qualificati. Il bando ITACA è finalizzato a finanziare programmi di studio all’estero di lunga durata, generalmente un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico, presso scuole straniere accreditate. Si tratta di un’esperienza strutturata che consente agli studenti di frequentare lezioni regolari, migliorare in modo profondo la lingua e vivere un reale percorso di crescita personale e culturale. Il contributo economico varia in base all’ISEE e alla durata del soggiorno, con importi che possono coprire una parte significativa dei costi complessivi. Il bando Corso di Lingue all’estero (da non confondere con INPSieme) è pensato per soggiorni più brevi, estivi, finalizzati al conseguimento di una certificazione linguistica, e permette agli studenti di rafforzare le competenze in modo pratico e immediato, vivendo un’esperienza internazionale completa ma più concentrata nel tempo.
Visita il sito dedicato al bando INPSieme clicca su www.inpsieme.inmalta.it